FUORI ISRAELE DALL’AUTORITA’ PORTUALE

Oggi, 9 agosto, nella mattinata, siamo stati assieme ai tanti manifestanti in presidio davanti alla sede dell’Autorità Portuale. La richiesta era la stessa formulata da Francesca Albanese: «La UE finanzia Rafael attraverso un progetto che coinvolge il Ministero della Difesa israeliano e l’Università di Tel Aviv. Tra i partner figurano diverse istituzioni, tra cui l’Autorità Portuale di Ravenna. Richiamo con urgenza le Autorità ravennati e gli altri soggetti coinvolti a concludere immediatamente questo progetto e chiedo alla Commissione UE di smettere di finanziare aziende criminali». Perché Rafael è un’azienda criminale? Basta un esempio: Rafael Advanced Systems, un’azienda israeliana che tanto sta contribuendo al genocidio di Gaza, ha pubblicato un video promozionale relativo al drone Spike Firefly. Nel video si vede il drone in azione mentre rincorre e poi uccide un civile inerme e disarmato.

Il presidio, promosso da Slai Cobas e dalla Rete studenti4Palestine di Ravenna, estende la richiesta all’Autorità Portuale di Ravenna. Come abbiamo già detto partecipando al presidio che, invece, mercoledì si era svolto davanti alla Curti di Castel Bolognese: «Non possiamo tacere davanti al tentativo del capitalismo di guerra di continuare a fare soldi sulla pelle degli oppressi. Oggi sono i palestinesi e domani?».

[Nell’immagine: un momento del presidio di oggi davanti all’Autorità Portuale]

#RavennainComune #Ravenna #genocidio #palestinesi

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100 manifestanti sotto all’Autorità Portuale: “Stop ai rapporti con l’azienda isareliana Rafael”

Fonte: Ravenna Web Tv del 9 agosto 2025

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