HERA: IL DIARIO DEI RIFIUTI CERTIFICA LA FREGATURA

Hera ha inviato alla cittadinanza una comunicazione per accompagnare una cosa chiamata “Diario dei consumi” avvertendo innanzi tutto che “è pratico e gratuito”. Si tratta di una precisazione indispensabile visti i costi crescenti del servizio di gestione dei rifiuti che sciaguratamente il Comune ha affidato ad Hera. Costi talmente alti che hanno spinto il Comune, socio di Hera, ad accettare che non venissero più distribuiti i sacchetti per la frazione umida che, altrimenti, avrebbero accresciuto ulteriormente il salasso. I sacchetti dell’umido!

Lo scopo del “diario”? Spiega Hera rivolgendosi ad ogni cittadino che servirebbe a “confrontare i suoi conferimenti dell’indifferenziato rispetto all’anno scorso e rispetto agli altri cittadini del suo Comune”. Il “diario” inviato riguarda i primi 3 mesi dell’anno e riporta il numero dei conferimenti effettuati nel periodo, ossia le volte che il bidone dei rifiuti cosiddetti indifferenziati è stato messo davanti all’ingresso della propria casa. Riporta però anche il dato quantitativo dei rifiuti indifferenziati conferiti, rispondendo alla domanda: “Quanti litri hai conferiti dall’inizio dell’anno?”. Il dato, però, in questo caso è scorretto.

Quello riportato, infatti, è la dimensione espressa in litri del bidone assegnato moltiplicata per il numero delle volte in cui è stato messo fuori casa. Dunque, poiché il bidone per le famiglie è quello standard da 40 litri, l’informazione riguarda la potenziale capacità di contenimento del bidone nelle volte in cui è stato messo fuori casa, senza riguardo alcuno all’effettivo quantitativo dei rifiuti destinati alla raccolta indifferenziata! In altre parole: Hera non tiene in alcun conto dei quantitativi effettivi della frazione di rifiuti sottratta al ciclo del riutilizzo. L’informazione del “diario” è del tutto fuorviante, anche in considerazione del fatto che accompagna il dato percentuale della raccolta differenziata raggiunta a livello comunale lo scorso anno. Il confronto è tra mele (lo spazio disponibile nel bidone dell’indifferenziato di ogni nucleo famigliare) e pere (ciò che non va nell’indifferenziato ed è effettivamente raccolto su tutto il territorio).

Ravenna in Comune si è sempre dichiarata favorevole all’introduzione di una “tariffa puntuale” in grado di sensibilizzare la cittadinanza attraverso premialità collegate ad una riduzione dei rifiuti destinati all’indifferenziato. Non è però quanto avviene. E come Ravenna in Comune lo denunciammo già nel 2024: “Per corrispondere all’intento, infatti, si sarebbe dovuto attuare quanto previsto dalla Legge Regionale al predetto articolo 5 (comma 3, lettera d): «misurazione del peso tramite pesatura dei rifiuti conferiti dai singoli utenti attraverso contenitori dedicati, oppure tramite uso di sacchetti contrassegnati, o mediante dispositivi di pesatura nei contenitori di raccolta per più utenti, oppure sistemi di pesatura nei centri di raccolta». Invece, d’accordo con Hera e per favorire quest’ultima, il metodo utilizzato sarà quello del numero delle volte in cui il contenitore è consegnato. Non verrà tenuto in alcun conto il quantitativo di rifiuti indifferenziati effettivo ma verrà invece contabilizzato il numero dei ritiri dei contenitori indipendentemente dal peso dei rifiuti realmente conferiti. Non si paga per quanto rifiuto indifferenziato viene smaltito ma per quante volte il contenitore dei rifiuti viene prelevato dall’operatore se queste superano il massimale consentito. Per quanto ciò sia consentito dalla Legge Regionale, è evidente come tale metodica, non ricollegandosi in alcun modo alla quantità reale di rifiuti indifferenziati, sia mancante proprio nell’incentivazione del comportamento virtuoso da parte della cittadinanza che la stessa Legge Regionale vorrebbe promuovere”.

E il “diario” trasmesso da Hera “certifica” il timore da noi a suo tempo espresso su come è stata applicata la “tariffa puntuale”: “di puntuale, anche questa volta, ci sarà solo l’ennesima fregatura”!

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Fonte: il Resto del Carlino del 27 luglio 2026

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