
Linda Maggiori, giornalista, è una delle voci che è d’obbligo ascoltare in un panorama informativo in cui spesso si sentono solo ripetere le veline istituzionali. L’obbligo nasce dal fatto che grazie a lei vengono poste domande non preconfezionate al potente di turno. Riportiamo dunque molto volentieri alcuni passaggi tratti dalla sua pagina fb che rendicontano la conferenza stampa tenutasi a Bologna il 4 maggio in occasione della presentazione della “vetrina” sullo scalo di Ravenna: Deportibus. Grazie a lei (in questo caso, come in molti altri, solo grazie a lei) scopriamo l’ennesima “vetrina” che poco fa vedere al di là di lustrini e fiocchi.
«Oggi conferenza stampa su Deportibus, festival internazionale dei porti, che si terrà a Ravenna dal 21 al 23 maggio.
Ravenna nominata capitale del mare.
Ed è anche la capitale del traffico verso Israele (con 2000 Container al mese circa).
Presenti de Pascale (presidente della regione), Barattoni (sindaco di Ravenna), Benevolo (presidente autorità portuale), e Ciofi (dirigente divisione porto del Ministero dei Trasporti).
Purtroppo ho dovuto rovinare un po’ il clima festoso chiedendo perché il progetto Undersec sta andando avanti, in collaborazione con il ministero della Difesa di Israele nonostante il genocidio in corso e continue violazioni del diritto internazionale.
Il presidente Benevolo ha risposto dicendo che il progetto è iniziato prima che lui arrivasse, che finirà presto e che comunque il porto di Ravenna ha un ruolo marginale. (In realtà l’autorità Portuale di Ravenna fa parte del security advisory board del progetto e secondo il progetto collabora fianco a fianco con il ministero Difesa Israele, la guardia costiera greca e con loro condivide dati sensibili sulla sicurezza portuale).
Ha inoltre affermato che non è possibile togliersi dal progetto, nonostante fosse stata esplorata una via per farlo, con il governo. (?)
Il sindaco Barattoni che da 6 mesi ignora ogni mia richiesta di intervista e mail, ha finalmente risposto alla mia domanda sul traffico di armi e su Sapir (gestore del terminal di cui il comune è azionista) dicendo che da settembre non passano più esplosivi nel porto, ne è sicuro perché glielo dicono i portuali. Quando gli ho ricordato che le armi sono anche componenti di droni, acciaio, forgiati, dual use, e non solo esplosivi, e sono difficilmente visibili dall’esterno di un container, ha fatto spallucce. Infine ha detto che Sapir ha dato mandato a un legale per esplorare se è possibile cambiare codice etico (ma sono ormai 6 mesi che “esplora”..).
Al dirigente della divisione generale Porti del ministero ho chiesto se il governo ha intenzione di bloccare Undersec e in che modo il governo si impegna a fermare i transiti di armi verso Israele dai nostri porti. Ciofi ha alzato le mani dicendo che è un tecnico e non può rispondere per la politica.
Dopo la conferenza, ho chiesto al sindaco perché non mai risposto alle mie mail o richieste di interviste da 6 mesi ad oggi. Barattoni ha detto che non aveva ricevuto niente, ma la sua segretaria era lì e lo guardava impietosita e imbarazzata, poi ha cambiato versione e ha detto che non mi rispondeva poiché di fatto io le risposte le sapevo già, e comunque io avevo riportato male il suo pensiero (cosa che non ho mai fatto).
Vabbeh gli ho fatto presente che a domanda di un giornalista, un sindaco risponde, meglio se per iscritto.
Ma in fondo perché crogiolarsi su queste domande quando possiamo festeggiare Deportibus con tanti sponsor come Snam, Fincantieri, Sapir?».
[nell’immagine: a sx i notabili di Deportibus, a dx Linda Maggiori]
#RavennainComune #Ravenna #Deportibus #LindaMaggiori
_______________________
![]()
Ravenna, il Festival dei porti torna dal 21 al 23 maggio
