
Il 6 febbraio, alle ore 15.00, nell’ambito della giornata di mobilitazione internazionale dei porti contro i traffici di armi, partirà il corteo dal Porto di Ravenna. Il concentramento è davanti alla sede dell’Autorità Portuale in via Antico Squero 31 nella Darsena di Ravenna. 5 organizzazioni sindacali mediterranee rappresentative dei lavoratori del porto: l’Enedep di Grecia, il Lab dei Paesi Baschi, la Liman-Is della Turchia, l’ODT del Marocco e l’USB in Italia hanno confermato la giornata di lotta dei portuali del 6 febbraio con lo slogan “I portuali non lavorano per la guerra”. I lavoratori dei porti mandano un segnale di forte solidarietà internazionale contro la militarizzazione dei porti, il genocidio ancora in corso in Palestina, il traffico di armi e la corsa alla guerra a cui stiamo assistendo.
Ravenna in Comune invita alla partecipazione.
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“Basta armi e guerre”: Ravenna altri 20 porti del Mediterraneo si fermano venerdì 6 febbraio
Fonte: Corriere Romagna del 4 febbraio 2026
