11 SETTEMBRE ANTIFASCISTA

Oggi, 11 settembre, Ravenna in Comune ricorda e invita a ricordare il giorno in cui, esattamente 53 anni fa, alle 10.30, unità dell’Esercito aprivano il fuoco contro il Palacio de La Moneda a Santiago de Chile. Era la morte per Salvador Allende, l’inizio di quindici anni della feroce dittatura fascista di Augusto Pinochet impiantata in Cile dagli Stati Uniti, le uccisioni degli oppositori, la repressione di ogni dissenso, il via libera allo sfruttamento senza regole del liberismo dei Chicago Boys.

Fu il compimento della promessa del Segretario di Stato Usa, Henry Kissinger al momento della elezione di Salvador Allende: «Non vedo alcuna ragione per cui ad un paese dovrebbe essere permesso di diventare marxista soltanto perché il suo popolo è irresponsabile. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli». Il Paese che si è autoproclamato custode della democrazia era ed è il maggior patrocinatore del fascismo nel mondo.

Proprio ieri, a Ravenna, è stata oltraggiata, per l’ennesima volta, la memoria dei martiri di Ponte degli Allocchi. Ravenna in Comune esprime il proprio sdegno. Il fascismo non è morto, né quello nostalgico del ventennio né quello al Governo del Paese né quello al servizio del potere, dei ricchi, dei padroni. Anche l’antifascismo è vivo e si moltiplicano le reazioni ai fascismi.

A Russi mercoledì è stata inaugurata la mostra Italia 1946. L’alba della Repubblica per ricordare il primo voto femminile ottenuto grazie alla partecipazione delle donne alla Resistenza contro il fascismo. E infatti Donne e Resistenza, una storia importante ieri quanto oggi è la conferenza che l’ha inaugurata. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 21 settembre negli orari di apertura del mercato (dal lunedì al sabato ore 6.45-12.45 e lun-merc-ven-sabato ore 16.30-19). Durante la Fira di Sett Dulur anche da giovedì a lunedì ore 20.30-22.30.

Oggi, alle 18.00, presso il Circolo Arci Brigante di Pieve Cesato, iniziano i tre giorni del Contro Festival Romagna Brigante. Durante il festival sarà visitabile una mostra sul comandante partigiano Sirio Corbari che, il 17 agosto 1944, subì il martirio da parte dei fascisti, insieme alla compagna Iris Versari e ai partigiani Adriano Casadei e Arturo Spazzoli. Come recita il programma: «La storia di Corbari non è un capitolo chiuso da consegnare ai libri: è un patrimonio di valori – la libertà, la giustizia sociale, il rifiuto di ogni prepotenza – che continuano a interrogare il presente. In un tempo in cui la memoria della Resistenza viene talvolta banalizzata, contestata o rimossa, sentiamo la necessità di riportare al centro le storie concrete di chi ha combattuto il nazifascismo: non simboli astratti, ma giovani donne e uomini che hanno pagato con la vita la scelta di stare dalla parte giusta della storia».

A questo link il ricchissimo programma completo di una tre giorni di concerti, dibattiti, arte, idee e sapori: https://www.facebook.com/photo?fbid=122311837202189770&set=a.122096083778189770

Sempre oggi, a Ravenna, alle 18.30, presso la Sala Ragazzini di Largo Firenze, Maria Elena Delia presenta il libro Global Sumud Flotilla. Interverranno Marco Croatti e Carlo Alberto Biasioli, che hanno fatto parte dell’equipaggio di Morgana, una delle imbarcazioni che ha partecipato ad una delle missioni della Flotilla per rompere l’assedio imposto da Israele a Gaza durante il genocidio ancora in corso. Anche quello di Israele è fascismo, con la sua violenza genocidaria e la sua repressione razzista, mentre quella dei Palestinesi è la Resistenza a cui è necessario manifestare solidarietà.

Infine, questa sera, alle 20.30, a Russi, Julio Cèsar Salgado Needham e Naida Jacqueline Araya Darand porteranno la loro testimonianza presso lo stand Italia-Cuba, in via Aldo Moro, in occasione dell’incontro intitolato Cile 11 settembre 1973: Democrazia spezzata raccontata da chi c’era. Ravenna in Comune ha aderito all’iniziativa promossa dal Circolo Ravennate Vilma Espin Guillois dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba. Sarà l’occasione per manifestare solidarietà a Cuba sotto attacco fascista degli USA.

Ravenna in Comune ringrazia gli organizzatori e invita a partecipare la cittadinanza e, soprattutto, chi crede che la lotta al fascismo sia un compito di ogni giorno e per ogni luogo.

In Cile, in Palestina, in Romagna e nel mondo: Ora e Sempre Resistenza.

[nell’immagine: un francobollo commemorativo dell’11 settembre 1973 emesso dalla Repubblica di Cuba in occasione del X anniversario del golpe]

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Vandalizzato il monumento del Ponte dei Martiri, il sindaco: “Un’offesa intollerabile per le vittime del fascismo”

Fonte: Ravenna Today del 10 settembre 2026

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