
Domani, 30 ottobre, il Coordinamento popolare contro i traffici di armi nel porto di Ravenna (di cui Ravenna in Comune è parte) chiama ad una intera giornata di mobilitazione che coinvolgerà città, porto e lidi. Si tratta di una mobilitazione contro la guerra, il riarmo e il genocidio indetta in concomitanza allo sciopero mondiale dei porti. A Ravenna abbiamo come obiettivo quello di fermare i traffici di armamenti e di materiali dual use transitanti dal nostro scalo che alimentano i conflitti in atto, quelli potenziali e il genocidio in Palestina. In Italia, lo ricordiamo, domani è stato indetto uno sciopero generale da USB e altre sigle del sindacato di base. Il Ministero dei trasporti ha precettato alcune categorie di lavoratori.
Di seguito il programma della giornata:
9.00 ritrovo di student* e lavorator* in piazza del Popolo e corteo verso la Darsena
10.00 concentramento generale alla Darsena (retro stazione)
Corteo verso autorità portuale
11.00 partenza per il porto con bici-bus-auto private
Per chi va in bici: pedalata antifa (percorso Autorità portuale-ponte mobile- ciclabile verso Marina di Ravenna)
Per chi va in bus: prendere bus numero 70 (ogni 30 minuti)
12.30 Marina di Ravenna concentramento presso Piazzale della Marina (sotto la Nave Militare) pranzo sociale (preparato da Sovversughi)
Interventi, musica, arte
14.00 grande corteo verso il Canale.
Ravenna in Comune invita tutte e tutti ad una grande partecipazione anche in nome dei lavoratori precettati. Per chi a causa della precettazione fosse impossibilitato negli orari e nei luoghi sopra indicati, informiamo comunque che FILT CGIL organizza un presidio alle ore 8.00 nel porto San Vitale, davanti alla SAPIR, in via A. Zani, 7.
La lotta per un porto civile liberato dai traffici di armi è una lotta di dignità per la cittadinanza ma anche per evitare che Ravenna diventi un bersaglio di guerra. Ricordiamolo e urliamolo nelle manifestazioni di domani. Facciamo che sia una grande giornata da ricordare!
#RavennainComune #Ravenna #porto
____________________

Il 30 ottobre sciopero e corteo contro la militarizzazione del porto di Ravenna: il programma
