I DODICI PINI DI GALLA PLACIDIA DA SALVARE

Ravenna in Comune è per la tutela del verde e delle alberature sia in area urbana che extra urbana. Si tratta di una posizione dettata dal valore che riponiamo nell’ambiente ma anche dalla considerazione che il nostro benessere è strettamente legato al verde. Pertanto invitiamo le cittadine e i cittadini che condividono i nostri valori a partecipare domenica 30 novembre, dalle ore 15, a Ravenna in via Galla Placidia, nei pressi del platano monumentale, ad un presidio per la tutela dei pini di Galla Placidia in procinto di essere abbattuti. Il sito internet “Patrimonio culturale dell’Emilia Romagna”, messo in rete dalla Regione, descrive così il percorso di visita al mausoleo appena lasciata la basilica: «Il percorso di visita conduce poi nello spazio esterno dove sorge il Mausoleo di Galla Placidia, simbolicamente collegato alla basilica da un bel filare di dodici pini domestici». 

Eppure la Diocesi ha già pronunciato la sentenza di morte: «Dai controlli effettuati non risulta possibile una soluzione alternativa all’abbattimento, anche per il luogo in cui si trovano gli alberi. Siamo consapevoli che il taglio dei pini cambierà completamente il panorama del sito, sono pini domestici che hanno una settantina d’anni e caratterizzano il luogo, allo stesso tempo non abbiamo timore di fare scelte forti, se rappresentano l’unica alternativa per proteggere il Mausoleo di Galla Placidia e i tantissimi turisti che ogni giorno lo affollano. In ogni modo al posto dei pini verranno piantumate altre piante».

Stupisce la fretta, considerato che un esame effettuato solo pochi mesi fa dal dottore forestale ed arboricoltore Gian Pietro Cantiani (esperto di fama internazionale e autore di numerosi interventi relativi al consolidamento, recupero e cura di pini domestici) dopo avere visionato gli alberi durante un apposito sopralluogo, li aveva trovati tutti in buone condizioni, asseverando ciò con una documentata relazione.

Stupisce altresì la decisione di far sparire i pini da Ravenna dopo che, dalla ormai infaustamente famosa pronuncia del Presidente della Regione de Pascale, tutte le istituzioni locali lo stanno ripetendo a pappagallo. Queste le parole dell’ex Sindaco di Ravenna che farebbe bene a rimangiarsi: «Il pino non è idoneo all’ambito urbano. Gradualmente bisognerà arrivare alla loro sostituzione con altre essenze più adeguate, non ripiantandoli quando vengono rimossi».

Sono assurdità quelle che sostengono l’inadeguatezza del pino per il “cambiamento dei tempi”. Al contrario «Il pino domestico è al primo posto come albero resiliente ai cambiamenti climatici» come dimostrato da studi scientifici europei un po’ più seri dell’approssimazione di agronomi improvvisati come de Pascale e soci. Anche l’assessore al verde pubblico dichiara guerra ai pini: «i pini resteranno dove sono fino a quando ci saranno le condizioni di sicurezza per la loro tenuta. Al taglio di un pino corrisponderà la piantumazione di un altro albero, ma di tipo diverso: le radici dei pini non vanno d’accordo con asfalti e pavimentazioni». Gli facciamo presente che gli unici alberi che sopportano bene le cure a base di asfalto e cemento sono quelli di plastica. Se si rispetta il Regolamento del Verde comunale, cosa che sarebbe il compito dell’Assessore verificare, non c’è ragione per sostituire i pini con altre tipologie di alberi. Al contrario, è proprio il pino domestico, il simbolo di Ravenna da centinaia di anni, ad aver dimostrato di essere uno degli alberi più resilienti alla crisi climatica, in grado di sopportare meglio di altri le condizioni estreme sempre più frequenti anche da noi.

Poiché c’è evidentemente un urgente bisogno di ricordarlo alle Istituzioni locali, dalla Curia al Comune, dalla Soprintendenza alla Regione, invitiamo caldamente a partecipare al presidio promosso dal gruppo Salviamo gli alberi di Ravenna e Savio e da Italia Nostra Ravenna.

#RavennainComune #Ravenna #sanvitale #gallaplacidia #italianostra

_______________________

Domenica un presidio in difesa dei pini di Galla Placidia

Fonte: Ravenna 24Ore del 29 novembre 2025

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.