FABBRICA VECCHIA PORTO SICURO

È arrivata oggi pomeriggio la Ocean Viking, la nave di salvataggio di Sos Méditerranée Italia. Era stata la prima nave umanitaria a far scalo a Ravenna il 31 dicembre 2022 e con l’ultimo attracco è la 22esima volta che il nostro porto viene indicato come scalo sicuro dal Governo Meloni. A bordo questa volta sono molti meno delle precedenti. In sedici persone sono scese dalla scaletta dopo essere state salvate al largo della Libia sabato mattina. Ravenna dista 1600 km dalla zona di soccorso ed è stata individuata appositamente per rendere difficili i salvataggi. Come se la mancanza di una nave umanitaria in zona disincentivasse le partenze… Si sono montate e poi smontate indagini su questo assunto dimostratosi palesemente falso. Quello che resta sono i morti per la mancanza di soccorsi: il sito Missing Migrants calcola in 32.131 gli scomparsi tra le onde del Mediterraneo dal 2014. Perché allora non far sì che, effettivamente, Ravenna rappresenti l’unico anello funzionante di un meccanismo creato apposta per non funzionare?

Il precedente Sindaco assicurava che era proprio così. Ravenna in Comune ha denunciato che, invece, l’organizzazione non esiste. Non c’è nessun riferimento stabile e le modalità attraverso cui l’accoglienza viene a svolgersi sono determinate ogni volta ripartendo da zero. Vale per il luogo dove prestare le cure sanitarie, dove effettuare le operazioni di competenza della pubblica sicurezza e, anche, della stessa banchina di attracco. Nei 22 attracchi e sbarchi le navi sono approdate al molo crociere di Porto Corsini o a banchine commerciali o alla banchina della Fabbrica Vecchia. E poi si sono utilizzate le strutture della stazione marittima provvisoria, del circolo Canottieri alla Standiana o del Pala de André. Oggi la Ocean Viking sarà ormeggiata alla Banchina della Fabbrica Vecchia come da un po’ di tempo avviene per questo tipo di navi. Si tratta di una banchina che non ha mai avuto una destinazione. Per lungo tempo si è pensato di ricollegarne l’uso al presidio portuale dei Vigili del Fuoco che si sarebbe dovuto trasferire presso la Fabbrica Vecchia. Tramontata questa ipotesi, perché non destinarla stabilmente all’attracco delle navi umanitarie? L’area retrostante potrebbe agevolmente venire attrezzata con strutture temporanee come si è fatto a Porto Corsini per i crocieristi in attesa della realizzazione della stazione marittima definitiva. Il tutto in attesa che il Governo smetta di inviare a Ravenna i salvati dal naufragio dei barconi della disperazione. Considerando perà che sono già più di due anni e mezzo che Ravenna è porto sicuro…

Ravenna in Comune avanza dunque qui la proposta di fare della banchina della Fabbrica Vecchia il punto di approdo stabile, seppur temporaneo, individuandolo come tale in via formale e attrezzando di conseguenza l’area retrostante a servizio dell’accoglienza. Aspettiamo dalle Istituzioni preposte e, innanzi tutto, dal Comune di Ravenna, un riscontro che ne spieghi, qualora la proposta vengisse respinta, i motivi. E dia anche una soluzione alternativa. Altrimenti la storiella propinata da Barattoni, ovvero che va tutto bene quello che fa la sua Amministrazione e se c’è qualcosa che non va dipende solo da quello che fa la destra al Governo, resterà, appunto, solo una storiella.

Ben arrivati ai salvati della Ocean Viking!

[nell’immagine: fine anno 2022, il primo arrivo della Ocean Viking a Ravenna]

#RavennainComune #Ravenna #migranti #ONG #accoglienza

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Ravenna, sbarcata la Ocean Viking con 16 migranti

Fonte: Corriere Romagna del 16 luglio 2025

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