LA BASILICA LAICA A TRE NAVATE DELLA DARSENA

«Edificato agli inizi del “900, presenta una struttura completamente in legno massello unica e di grande suggestione, ordita in modo da creare una sorta di basilica a tre navate caratterizzata da una spazialità molto interessante». Sono le parole con cui l’assessore Fagnani descriveva in Consiglio Comunale quell’unicità rappresentata dallo scheletro di una fabbrica degli inizi del “900 che si trova in via Antico Squero in Darsena il 26 novembre 2019. Un’archeologia industriale: una fabbrica a basilica. Con una locuzione simile, fabbrica della basilica, si designava in antico la costruzione delle chiese vere e proprie. Si tratta in effetti di una delle più pregevoli testimonianze del passato industriale della Darsena di Città che già nel 1905 era Fabbrica dei Concimi Chimici. Proprio per questo doveva essere uno degli elementi qualificanti del POC Darsena: il Parco delle Archeologie, costituito dal recupero degli edifici di archeologia industriale con usi prevalentemente culturali e per il turismo. Fin qui la seduzione.

Ed ecco entrare in scena l’abbandono. A fine 2018 il tetto e le pareti laterali, che erano rivestiti di lastre di cemento amianto, sono stati bonificati. Vale a dire che le lastre sono state rimosse e la costruzione è rimasta priva di rivestimento con la struttura in legno massello completamente esposta agli agenti atmosferici. Un anno dopo, la notte tra il 1° e il 2 ottobre 2019, due boati hanno svegliato il vicinato. Nell’edificio, che costeggia via Antico Squero, si è avuto il collasso della pilastrata della navata centrale ed il crollo della parete est con il coinvolgimento della struttura della campata limitrofa. Da allora il Comune ha chiuso la strada adiacente ed è rimasto in attesa che la proprietà facesse qualcosa. La proprietaria è la società Fiorentina, è in liquidazione e in tutto questo tempo non ha fatto nulla. Tutto fermo.

Solo ora, grazie ad una interrogazione di Alberto Ancarani, consigliere di Forza Italia, veniamo a sapere che ad ottobre 2020 la Soprintendenza delle Belle Arti ha finalmente deciso di tutelare la basilica laica. E il Comune? «Con i vincoli conseguenti, si è di fatto complicato l’iter di intervento su tale immobile – scrive Fagnani –. La società proprietaria ha proposto ricorso alla Soprintendenza per tale decreto, ma non risulta presentato o proposto alcun tipo di intervento o cronoprogramma per azioni volte a risolvere la situazione al fine del ripristino della viabilità». E per fortuna, vien da dire, perché l’Amministrazione Comunale, disattendendo completamente il proprio Regolamento di Polizia Urbana e il proprio POC Darsena non aveva evidentemente alcun interesse a preservare l’edificio come ancora adesso emerge dalle parole di Fagnani. Ha infatti informato che gli uffici del Comune di Ravenna stanno lavorando per l’emissione di un’ordinanza sindacale che imponga alla società Faentina Immobiliare di mettere in sicurezza quanto occorre per riaprire al traffico via Antico Squero. Tutto qui. Di manutenzioni e salvaguardia non v’è traccia.

Come Ravenna in Comune pretendiamo che il Comune faccia rispettare il proprio Regolamento di Polizia Urbana che tanto entusiasmo destò all’epoca dell’approvazione nel vice Sindaco. Recita l’articolo 7 che «i proprietari, ovvero i detentori a qualsiasi titolo con doveri di custodia, hanno l’obbligo di mantenere in condizioni decorose gli edifici, i fabbricati, come pure terreni, parchi e giardini privati. […] Il Sindaco ha facoltà di provvedere a far eseguire direttamente le opere necessarie quando l’ordinanza con cui dispone gli interventi del caso non sia stata ottemperata». Alla luce della tutela disposta dalla Soprintendenza, dunque, l’ordinanza in corso di emanazione dovrà prevedere attività a salvaguardia non già solo della sicurezza della strada ma per il mantenimento dell’edificio. Dovrà dare un tempo ristretto per provvedere e, perdurando l’inattività, sarà il Sindaco a dover assumere tale compito per evitare il crollo della più che secolare basilica laica di legno. Vigileremo affinché ciò accada. Elementi qualificanti che rendono unica la Darsena sono le acque del canale e le archeologie industriali. Fin qui il Comune si è disinteressato tanto della bonifica dell’acqua che della valorizzazione dei fabbricati.

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Via Antico Squero chiusa dal 2019: in arrivo ordinanza per il magazzino pericolante

Fonte: Ravenna&Dintorni del 17 febbraio 2021

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ItaliaNostra: Il magazzino ex Montecatini alla Darsena di Ravenna va salvato

Fonte: RavennaWebTv del 4 ottobre 2019

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LA DARSENA VA IN MALORA (reportage in due parti)

Fonti: Ravenna in Comune del 17 dicembre 2019 e Ravenna in Comune del 18 dicembre 2019

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