
Ravenna in Comune ringrazia tutti i sindacati di base, da SGB a USB, da Si Cobas a CUB e altri che hanno proclamato scioperi per contestare la deriva di violenza dello Stato sfociata nell’uccisione di Abderrahim Fakir, un lavoratore, a Bologna. Contestiamo tutti i proclami delle forze politiche del centrodestra che assolvono a priori, indipendentemente da qualunque indagine, l’operato delle forze dell’ordine durante il cui intervento un lavoratore ha perso la vita. Contestiamo altresì quelle forze politiche del centrosinistra che a Bologna e in altre città ed anche in Regione sono compartecipi del modello securitario.
Sono 25 anni che è stato ucciso Carlo Giuliani, un ragazzo, in Piazza Alimonda, a Genova, durante le manifestazioni di protesta contro la globalizzazione dello sfruttamento neoliberista. Da allora è stata una continua rincorsa a rendere sempre più facile l’operato violento e repressivo da parte delle forze dell’ordine e garantirne la totale impunità. Anche a Ravenna.
Anche per questo, mentre il Governo ha appena presentato l’ennesimo provvedimento sulla sicurezza e già ne annuncia altri, invitiamo chi può a protestare, scioperare e partecipare alle manifestazioni indette in memoria di Fakir.
[nell’immagine: a sx la morte di Carlo Giuliani il 20 luglio 2001 a Genova; a dx la morte di Abderrahim Fakir il 19 luglio 2026 a Bologna]
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