UNITA’ DI LAVORATRICI E LAVORATORI

Domani è sciopero contro la finanziaria di guerra. È stato indetto da CGIL. Il 28 novembre era sciopero contro la finanziaria di guerra indetto dai sindacati di base. Il 3 ottobre le stesse organizzazioni sindacali erano riuscite nell’intento di organizzare uno sciopero unitario. A Ravenna la manifestazione è stata quella di maggior successo e partecipazione da tantissimo tempo a questa parte.

Ravenna in Comune ha invitato a partecipare allo sciopero del 28 novembre ed invita a partecipare allo sciopero del 12 dicembre. Invitiamo lavoratrici e lavoratori a spronare le rispettive rappresentanze sindacali perché lo sciopero unitario del 3 ottobre non sia l’eccezione, ma sia la normalità per il futuro. L’unità delle mobilitazioni per le vicende italiane e per l’internalizzazione delle lotte non è solo possibile ma è indispensabile. L’avversario, gli avversari, non possono essere organizzazioni sindacali e lavoratrici e lavoratori che hanno in comune la lotta contro lo sfruttamento in Italia, in Palestina e nel mondo. L’avversario è il padronato. I padroni lo sanno benissimo. Noi ce lo ricordiamo ancora?

Ravenna in Comune invita a partecipare al corteo che partirà alle ore 10.00 di venerdì 12 dicembre dal parcheggio del Pala De André per concludersi in Darsena. Palestina libera. No alla finanziaria di guerra.

[nell’immagine: lo sciopero unitario di CGIL e sindacati di base del 3 ottobre scorso]

#RavennainComune #Ravenna #sciopero #lavoro

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Ravenna, sciopero generale Cgil venerdì 12 dicembre: un corteo dal De Andrè fino alla Darsena

Fonte: Corriere Romagna del 10 dicembre 2025

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