BERKAN B: CERCASI UN SINDACO (INTERESSATO ALLA TUTELA DELL’AMBIENTE) DISPERATAMENTE

Solo pochi giorni fa notavamo come il porto di Ravenna sia uno strano luogo. Come se fosse situato in un universo lontano da cui non arrivano notizie. Poco o niente che assomigli ad informazioni. Quasi solo annunci provenienti, peraltro, quasi tutti da un’unica fonte: l’autorità portuale. Così, per converso, la mancanza di annunci diventa a sua volta notizia.

Ci riferiamo alla Berkan B, di cui tante volte ci siamo occupati. Grazie a noi e alla nostra attività in Consiglio Comunale, infatti, qualche informazione che non fosse un annuncio è filtrata. Grazie alle associazioni ambientaliste e soprattutto ad Italia Nostra l’attenzione è rimasta viva anche sul territorio. Altrimenti, fosse stato per il Sindaco, quel luogo particolare, a metà tra porto e parco, chiamato Pialassa del Piombone, lo si sarebbe potuto credere uno dei mari di Marte. Invece che un grande specchio acqueo con tanti capanni che vi si affacciano ben visibili da via Trieste.

Si era dovuta ad un Question Time di Ravenna in Comune l’ammissione, da parte del vicesindaco, che dopo anni da che la motonave era affondata in Pialassa e non stava succedendo niente… niente sarebbe continuato a succedere. Era saltata infatti anche l’assegnazione a Micoperi dell’appalto per la rimozione. Eravamo a fine 2020. Poi l’annuncio del presidente dell’Autorità Portuale: ci avrebbe pensato il general contractor assegnatario dei lavori per l’Hub 2030. Il 27 maggio scorso su Il Resto del Carlino: “Berkan B, iniziata l’operazione recupero. Il pontone Vervece, della Fagioli, lungo 91 metri e largo 27, è attraccato da ieri mattina alla banchina ex Tozzi, lungo il Canale Piomboni, a pochi metri dai tronconi del relitto della nave Berkan B. È il primo segnale tangibile che l’operazione-recupero dello scafo è iniziata”.

Dopo “il primo segnale tangibile”, però, l’annuncio del vero e proprio inizio dei lavori non è stato dato. Eppure ci sarebbe una data limite per concluderli. E si tratta di un intervento non così semplice se ha rinunciato a compierlo l’azienda impegnata al Giglio per la Costa Concordia. Il termine “ultimo” è stato indicato dallo stesso Daniele Rossi in una commissione consiliare dei primi di maggio: “Berkan B rimossa entro l’estate”. L’interesse di Rossi a rispettarlo è certo: l’8 ottobre si svolgerà l’udienza per decidere sul rinvio a giudizio richiesto dalla Procura nei suoi confronti proprio perché la Berkan B si trova affondata nella Pialassa.

Però siamo arrivati a metà luglio e non risulta iniziato proprio nulla. E allora cosa si sta aspettando? Dobbiamo presentare un altro Question Time perché il Sindaco trovi il tempo di interessarsene e di informare la cittadinanza?

[nella foto: il cimitero delle navi della Pialassa del Piombone. Nell’articolo ci occupiamo solo della Berkan B, ma l’elenco degli “interessi” del Sindaco sarebbe lungo…]

#RavennainComune #Ravenna #porto #BerkanB #amministrative2021

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Berkan B, iniziata l’operazione recupero. Ieri è arrivato un pontone lungo 91 metri, necessario alla rimozione della carcassa della nave. Obiettivo: spostarla entro fine estate

Fonte: Il Resto del Carlino del 27 maggio 2021

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Italia Nostra: Berkan B, lamiere ricoperte di catrame, rischio inquinamento altissimo per la rimozione del relitto in periodo estivo

Fonte: RavennaWebTv del 6 luglio 2021

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