BREVE STORIA TRISTE DI UNA STRUMENTALIZZAZIONE

Riportiamo di seguito quattro comunicazioni di de Pascale nel ruolo di Sindaco.

La prima è apparsa sul sito ufficiale del Comune il 19 marzo 2020 in piena emergenza Covid19:

«Il sindaco Michele de Pascale ha attivato il canale Telegram Michele de Pascale News per inviare informazioni utili e urgenti ai cittadini, ad esempio notizie sull’emergenza COVID-19, di pubblica sicurezza, allerte meteo, eventi importanti. Cos’è Telegram: Telegram è un’app di messaggistica istantanea, semplice da usare, che permette di inviare informazioni gratuitamente, sfruttando Internet e garantendo allo stesso tempo il completo anonimato dei cittadini che seguono il canale».

La seconda è contenuta in un’intervista rilasciata al Corriere Romagna e pubblicata il 9 dicembre 2020 e risponde ad una precisa domanda del giornalista (Alessandro Montanari, “Coronavirus Ravenna, il sindaco propone la “tregua elettorale”: «Lei si avvia al voto da candidato in una fase molto difficile. Come pensa di gestire questo passaggio?»):

«Saremmo dovuti partire a novembre ma non era il caso: ho il compito istituzionale di guidare la città e cominciare ora la campagna elettorale non sarebbe stato giusto. Detto questo: è inevitabile che prima o poi il tema delle elezioni si affiancherà a quello dell’epidemia e ci sarà un momento in cui correranno paralleli. Data la grande collaborazione che nella prima fase, e anche ora, si è instaurata con le forze d’opposizione sull’epidemia – a differenza di quanto avvenuto a Roma – mi piacerebbe che l’emergenza fosse tenuta fuori dalle esasperazioni, in un senso o nell’altro, della campagna elettorale. Per questo proporrò alle forze di minoranza in Comune di sottoscrivere un documento condiviso in tal senso: confrontarsi su tutti i temi della città e lasciare fuori dalle elezioni l’emergenza».

La terza, apparsa direttamente il 3 giugno 2021 sul canale Telegram Michele de Pascale News è stato l’ultimo bollettino di un canale che dal 19 marzo 2020 ha pubblicato esclusivamente aggiornamenti sulla situazione determinatasi a causa della pandemia Covid19 a Ravenna:

«La scelta di pubblicare giornalmente questo bollettino è stata dettata dalla volontà di fare in modo che i cittadini e le cittadine fossero sempre informati in maniera trasparente sulla situazione dell’emergenza sanitaria nel nostro territorio, principalmente nell’ottica di aumentarne la consapevolezza e dunque la sicurezza. In considerazione del ridimensionarsi della situazione emergenziale, da domani il bollettino giornaliero sul punto della situazione Covid-19 in provincia di Ravenna continuerà ad essere pubblicato solo sulla pagina Facebook istituzionale della Provincia di Ravenna e sul sito del Comune di Ravenna e della Provincia di Ravenna, fino a quando non verrà dichiarato terminato lo stato di emergenza».

Dopo sei giorni di pausa, il 9 giugno 2021 lo stesso canale Telegram pubblica:

«Movimentazione Civica. Progettiamo Ravenna: rigenerazione, semplificazione e Smart City. Questo giovedì 10 giugno alle ore 20.30 presso il Finisterre Beach prende il via il primo evento della Movimentazione Civica il percorso di confronto e ascolto della comunità ravennate che porterà alla strutturazione di proposte da inserire nel programma della coalizione».

Vale a dire che, dopo aver invitato chi partecipa alla campagna elettorale a non strumentalizzare il Covid19, il Sindaco per primo lo ha fatto. Ha dato vita ad un social e ha attratto followers sfruttando l’emergenza pandemica e lo ha trasformato in megafono della sua campagna elettorale senza neanche bisogno di cambiargli nome. Dopo tutto, deve aver pensato, se il canale si chiama “Michele de Pascale News” poco importa se a chi si è iscritto per essere aggiornato sull’andamento di un’emergenza planetaria si mettono invece in buchetta dei volantini elettorali. È proprio la stessa cosa? Non c’è dunque differenza tra, ad esempio, il comunicato del 30 dicembre 2020 e quello uscito il 9 giugno 2021? Proprio sicuro sicuro che chi si è iscritto ad un canale ufficialmente propagandato dal Comune volesse entrambe le informazioni? Uno, lo ricordiamo, iniziava così:

«Il punto della situazione in Provincia di Ravenna al 30 dicembre. Per il territorio provinciale di Ravenna oggi si sono registrati 237 casi: si tratta di 104 maschi e 133 femmine; 68 asintomatici e 169 con sintomi; 228 in isolamento domiciliare e 9 ricoverati. Nel dettaglio: 107 da contact tracing; 120 per sintomi; 9 per test privati e 1 rientrato dalla Svizzera. I tamponi eseguiti sono stati 2.487. Oggi la Regione ha comunicato 10 decessi: si tratta di 3 pazienti di sesso maschile di 80, 81 e 86 anni e 7 di sesso femminile di 65, 67, 81, 90, 93 (2) e 96 anni».

Come inizia l’altro lo abbiamo già scritto. Finisce così:

«Vai su www.micheledepascale.it/movimentazione-civica/ e iscriviti a questo o ad uno dei prossimi eventi della Movimentazione Civica! Scegli se partecipare di persona o online compilando il form di iscrizione».

Certo, da un Sindaco che da anni sta facendo campagna elettorale a spese del Comune distribuendo nelle buchette reali la propaganda di Ravenna Informa non è che ci si potesse aspettare di meglio. Lo schema è lo stesso, solo le buchette sono diventate digitali. Forse però de Pascale non ha considerato che le elettrici e gli elettori sono reali anche loro, persone in carne ossa e, soprattutto, cervello.

Come Ravenna in Comune li abbiamo avvisati. A buon intenditor…

#RavennainComune #Ravenna #amministrative2021 #Telegram #fakenews

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