SCIOPERO CONTRO CHI SCEGLIE DI FARE (E STARE CON) IL PADRONE (PUBBLICO O PRIVATO POCO IMPORTA)

Oggi è sciopero per tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore pubblico.

In mancanza delle necessarie risorse per lavorare in sicurezza, per avviare una vasta programmazione occupazionale e di stabilizzazione del precariato e per il finanziamento dei rinnovi contratti nazionali di Sanità Pubblica, Funzioni Locali e Funzioni Centrali, le categorie Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa hanno proclamato uno sciopero nazionale di comparto per mercoledì 9 dicembre per l’intera giornata o turno di lavoro. Lo sciopero avverrà garantendo i servizi minimi essenziali previsti dalla legge. Nella mattinata del 9 dicembre si terrà un presidio in piazza del Popolo a Ravenna”. Così sta scritto nel comunicato che lo indice.

Dunque, il settore pubblico sciopera non soltanto per il rinnovo dei propri contratti nazionali, ma per la sicurezza, per le assunzioni, contro la precarietà. Scioperano insomma per tutto il Paese, le stesse lavoratrici e lavoratori che hanno lavorato fino ad ora per tutto il Paese, spesso in condizioni di pericolo, nella sanità e non soltanto. Spiccano perciò gli attacchi provenuti da più fronti. Attacchi che, con la scusa della pandemia (c’è sempre un “buon” motivo per dare addosso a chi non abbassa la testa), restano nella scia di chi non vuole rinnovare i contratti nazionali anche nel settore privato, che puntano, palesemente, a dividere (come sempre e spesso con successo) per prevalere (come spesso pure con successo). “Sanità, scuola, Comuni.  Proviamo a difendere il Paese in questa guerra non decisa dal Governo o da chi combatte ogni giorno. Eppure qualcuno pensa di bloccare l’Italia e mettere a rischio la già fragile tenuta sociale. Ciascuno si assumerà le proprie responsabilità” abbiamo sentito dire dal Governo.

Invece è uno sciopero sacrosanto e di dignità, che parla alla condizione di tutte e tutti. Ravenna in Comune, come sempre, senza se e senza ma, è dalla stessa parte: i nostri principi sono gli stessi, per cui la nostra scelta è facile. Possono dire altrettanto i partiti che sostengono il Governo, viste la posizioni da questo assunte proprio in relazione a questo sciopero?

[Per Ravenna in Comune non conta se il padrone è pubblico o privato: la nostra parte è sempre quella di chi lavora. Fotografia scattata ad un presidio in via Baiona quando ancora non si indossava la mascherina…]

#MassimoManzoli #RavennainComune #Ravenna #sciopero #lavoro #pubblico #privato #governo

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Sciopero e presidio in piazza del Popolo a Ravenna dei lavoratori della sanità pubblica, delle funzioni locali e delle funzioni centrali

Fonte: RavennaNotizie del 7 dicembre 2020

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