I CONSIGLI TERRITORIALI SONO SISTEMATICAMENTE IGNORATI

A cosa servono i Consigli Territoriali? Bella domanda. Se la si cambia in “a cosa dovrebbero servire” risulta più facile rispondere e si raggiunge facilmente l’unanimità del consenso tra tutte le forze politiche. Si può prendere la definizione del Regolamento approvato nel 2012: “Il Consiglio Territoriale, costituito su base volontaria, agisce al fine di rendere partecipe la cittadinanza alle scelte amministrative e sociali che riguardano la comunità, nonché al fine di farsi interprete e promotore delle legittime istanze dei residenti nell’Area cui insiste il Consiglio Territoriale nonché di coloro che nell’area esercitano attività prevalente di lavoro o studio”.

Riescono a raggiungere il loro scopo i Consigli Territoriali così come sono previsti dalla regolamentazione vigente? Anche qui l’unanimità è soddisfatta. Tutti risponderebbero che, “no, non funzionano”. Vanno dunque riformati? Altra unanimità di consensi: “Certo”. Noi di Ravenna in Comune lo sosteniamo a tal punto da averlo inserito nel nostro programma elettorale… del 2016.

L’unanimità finisce qui, però, perché il tentativo di riforma iniziato con questa consigliatura si è inceppato non appena la maggioranza in Consiglio Comunale si è accorta che poteva finire in minoranza nei Consigli Territoriali. Per l’attuale regolamentazione si tratta di organismi meramente consultivi.  Ma, spesso, non vengono consultati sulle questioni che riguardano il territorio di competenza mentre invece, ad esempio, deve essere acquisito il loro parere prima di adottare il bilancio preventivo. Sempre precisando, si badi bene, “che non concorrono alla validità degli atti adottati”.

Ora accade che il Sindaco ad inizio settimana tiri fuori dal cappello il suo ennesimo annuncio propagandistico per riempire con il suo nome un giorno in più il notiziario del giorno: “La nuova Casa della Salute in Darsena – ma non solo per la Darsena – sarà un Osco, un piccolo ospedale di comunità, con 20 posti letto e tanti servizi”. Solo che, a forza di dimenticarsene l’esistenza, si è dimenticato pure questa volta di coinvolgere il Consiglio Territoriale della Darsena, la terza delle dieci aree territoriali decentrate. Questa volta, però, la maggioranza dei consiglieri territoriali della Darsena (dove PD & soci sono in minoranza) non ci è passata sopra e ha stilato un pubblico comunicato di protesta istituzionale da parte del Consiglio Territoriale contro il fatto di essere “sistematicamente ignorato da una amministrazione comunale che da un lato ostenta grande attenzione verso la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche ma dall’altro dimostra una distanza totale dai suoi consigli territoriali con una assenza totale dell’assessorato e dell’assessore competente” (Gianandrea Baroncini, di Articolo 1 MDP che ha la delega al decentramento). Il comunicato è stato sottoscritto per Ravenna in Comune dal proprio Consigliere Territoriale Luca Dubbini.

Lo riportiamo integralmente.

#MassimoManzoli #LucaDubbini #RavennainComune #Ravenna #Darsena #ConsigliTerritoriali

____________________________________

Consiglio Territoriale zona 3 DARSENA

L’Amministrazione ignora il nostro consiglio territoriale

Esprimiamo profondo rammarico e disappunto per le modalità con cui il consiglio stesso continua ad essere regolarmente e sistematicamente ignorato da una amministrazione comunale che da un lato ostenta grande attenzione verso la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche ma dall’altro dimostra una distanza totale dai suoi consigli territoriali con una assenza totale dell’assessorato e dell’assessore competente. Non veniamo coinvolti nelle scelte e non veniamo coinvolti neppure, banalmente, in quelle manifestazioni pubbliche alle quali, fosse solo per rispetto verso il ruolo che ricopriamo, sarebbe opportuno e gradito essere invitati e presenziare, le nostre richieste sono spesso inascoltate ed anzi a volte, palesemente ignorate. Il sindaco De Pascale ha annunciato nei giorni scorsi la realizzazione nell’area della Darsena addirittura di un ospedale, opera cruciale per la vita della città e dell’area stessa, senza che il consiglio ne fosse mai stato informato neppure in modo indiretto, siamo venuti a conoscenza della questione dai giornali, come tutti gli altri cittadini, mentre il progetto, a suo dire sarebbe «in fase di evoluzione». Se poi vogliamo addentrarci in un ulteriore esempio, quasi due mesi orsono alcuni consigliere inoltrarono una richiesta di modifica alla viabilità provvisoria posta in atto nella zona di via Stradone e limitrofe, ebbene non solo la cosa non è stata presa in considerazione ma nessuno si è neppure degnato di risponderci. Intanto il tentativo di modificare il regolamento che disciplina il funzionamento dei consigli territoriali è fermo da tempo sui tavoli della commissione che deve discuterne perché la politica, Intesa nella peggiore delle sue accezioni, non riesce a mettersi d’accordo su come regolamentare l’elezione dei consiglieri. Ora si avvicina a grandi passi la tornata elettorale che nei prossimi mesi vedrà il rinnovo del consiglio comunale e a seguire quello dei consigli territoriali, ebbene dato che il tempo ci sarebbe ancora, noi consiglieri di maggioranza del consiglio Darsena chiediamo fortemente a questa amministrazione di decidere cosa fare dei consigli territoriali e di tutto il sistema della partecipazione, il tempo e la passione che un consigliere dedica alla vita politica vale tanto quanto quello di sindaco ed assessori e merita pari dignità e rispetto.

Consiglieri di maggioranza

Consiglio Territoriale Darsena

___________________________________

Ravenna, la nuova Casa della Salute in Darsena sarà un piccolo ospedale con 20 posti letto

Fonte: RavennaNotizie del 12 gennaio 2021

________________________________________________

Ospedale in Darsena? La maggioranza del Consiglio Territoriale non ci sta: “noi ignorati e umiliati”

Fonte: RavennaNotizie del 15 gennaio 2021

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.