E-State a Sinistra: Referendum Costituzionale,perche no? presentazione dibattito

ESTATE A SINISTRA POST venerdi 19

Che la nostra Costituzione sia tra le più belle del mondo, se non addirittura la più bella, lo sapevamo già.-
Che la Costituzione repubblicana del 1948 sia, per dirla con Calamandrei, quel testamento di 100.000 morti lo sapevamo già.-
Che per vedere dove è nata la nostra Costituzione occorre andare in pellegrinaggio per le montagne ed in qualsiasi altro luogo ove è stato ucciso un partigiano, lo sapevamo già.-
Così come sapevamo già che la nostra Costituzione non è una carta ottriata, ovvero concessa da un sovrano, ma è una Costituzione scritta liberamente dai rappresentanti delle donne e degli uomini eletti all’Assemblea costituente. E questo lo dobbiamo al fatto che al Tavolo di Parigi del 1948 all’Italia fu riconosciuto lo statuto di paese cobellibegerante proprio grazie al ruolo rivestito dalla Resistenza Partigiana.-
Sappiamo anche che la Costituzione non è mai stata applicata fino in fondo. Allora sapevamo già tutto: e di cosa dobbiamo parlare?
Dobbiamo parlare di come difendere la nostra Costituzione, di come preservarla dall’ignobile attacco affondato da questo Governo con la riforma costituzionale contro la quale saremo chiamati ad esprimerci con un secco NO nei prossimi mesi, forse a fine novembre. Il Governo ha proposto la riforma costituzionale – caso più unico che raro, sia sotto il profilo politico che procedurale – ed ha costretto il Parlamento con il ricatto del tutti a casa, alla sua approvazione a tappe forzate. Non essendoci stata la maggioranza qualificata prevista dalla Costituzione stessa, ed essendoci stata la richiesta di un gruppo di parlamentari, prossimamente si andrà al referendum confermativo.-
Ravenna in Comune sin dall’inizio si è dichiarata apertamente contraria a questo attacco alla democrazia, a questo tentativo di allargare ancora di più la distanza tra cittadini e politica. Occorre una inversione di tendenza, fin da subito.
Non entro nel merito della riforma e di come lavorare affinché il fronte del No vinca il referendum, perché di questo ne parleranno i nostri ospiti, Andrea Maestri, Carlo Boldrini e Marinella Isacco, moderati da Alessandro Perini ( presentazione a cura di Claudio Fabbri )

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