MARZO È IL MESE DELLA CMC

Il mese prossimo si prospetta come il “mese della verità” per la CMC.

Nonostante la stampa non riporti da tempo notizie della cooperativa, sono andate avanti le questioni “estere” che la riguardano. In particolare la vicenda kenyota della mancata costruzione di n. 2 dighe, Arror e Kimwarer, in cui la CMC è accusata di aver ottenuto pagamenti in assenza di lavori grazie ad un vasto schema corruttivo. Iniziato il processo, martedì scorso è stato richiesto di far presenziare in stato di arresto alla prossima udienza del 26 marzo tutti gli imputati che non si sono costituiti in giudizio rimanendo latitanti. Tra questi figura il direttore generale di CMC Paolo Porcelli, confermato nell’incarico anche dopo la nomina ad amministratore delegato, lo scorso dicembre, di una figura di fiducia del sistema bancario grande creditore del gruppo, Davide Mereghetti, per 20 anni nel management di Unicredit. Con Porcelli sono 18 i direttori della CMC chiamati a discolparsi davanti alla Corte keniota e non presentantisi. Porcelli era già stato colpito da mandato di arresto nel luglio scorso. In tutto sono 28 gli imputati, tra cui il ministro delle finanze, costretto a dimettersi per lo scandalo, in una vicenda che in Kenya è considerata il più grave fatto di corruzione e per questo è sempre in prima pagina.

D’altra parte, già l’11 marzo, in Italia, si saranno decisi i giochi riguardo al futuro della cooperativa. Se per quella data non risultasse approvata dall’assemblea dei creditori la proposta di concordato preventivo, sarà inevitabile la dichiarazione di fallimento. E saranno risultate inutili, allora, le tante iniziative che, negli ultimi mesi, la cooperativa ha cercato di costruire per garantirsi un futuro. 

Le conseguenze di un fallimento della storica cooperativa sono facilmente immaginabili e comunque rappresenterebbero un ulteriore colpo per l’economia già in sofferenza di Ravenna e per i lavoratori che direttamente e indirettamente dalla cooperativa traggono un reddito, in Italia e all’estero.

#MassimoManzoli #RavennaInComune #Ravenna #CMC

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RAVENNA: Cmc, rinviata l’adunanza dei creditori a marzo 2020

Sorgente: 11 marzo 2020: assemblea creditori cmc

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Sorgente: CMC, Davide Mereghetti

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