Il voto sul Ceta e l’incoerenza del Pd

Nel consiglio comunale di ieri, Martedì 14 Novembre, il consiglio comunale era chiamato a votare diversi ordini del giorno.
Ravenna in Comune aveva particolare attenzione su due o.d.g inerenti lo stesso tema: il ceta ( trattato di libero scambio Canada-UE ).
Di seguito rilanciamo il commento del consigliere Manzoli sull’esito della seduta:
“13 favorevoli (tutti i gruppi di opposizione più sinistra per Ravenna ed Art.1 Mdp), 13 contrari.
È un sostanziale pareggio la votazione sul l’ordine del giorno riguardante il trattato Ceta avvenuta nella seduta del 14 in consiglio comunale. Stessa votazione per un ordine del giorno presentato da La Pigna su temi analoghi. Come spiegato in consiglio si è scelto di non unificare i due odg perché nonostante trattassero lo stesso argomento è arrivassero alle stesse conclusioni sono nella struttura molto differenti.
Una votazione che lascia sospeso l’ordine del giorno e che lascia la possibilità di ridiscuterlo.
È una votazione che ci stupisce perché lo stesso ordine del giorno è stato prima presentato e sottoscritto dai consiglieri di Coalizione Civica, PD, m5s e poi votato all’unanimità dall’intero consiglio comunale di Bologna.
Ci stupisce, quindi, una presa di posizione netta e diametralmente opposta del gruppo consigliare del pd ravennate che assieme a Pri e Ama Ravenna sceglie il voto contrario.”

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