Considerazioni sul consiglio comunale del 4 Ottobre

“Revisione straordinaria delle partecipazioni societarie” e “adeguamento degli statuti delle società in controllo pubblico”
Si tratta di due delibere attraverso le quali la Giunta ha rianalizzato la partecipazione del Comune di Ravenna in tutte le società in cui detiene alcune quote al seguito dell’entrata in vigore del cosiddetto “decreto Madia” e ha modificato gli statuti di alcune società (ravenna holding, ASER, Ravenna Farmacie, Romagna Acque) adeguandoli alle nuove normative.
Si tratta, cioè, di delibere tecnihe che, però, possono portare a valutazioni politiche e a ricordare come sarebbe necessario che a partire da Ravenna Holding (ma anche Sapir) tutte le partecipate operassero realmente per la gestione di beni/attività pubbliche con scopi che siano pubblici e non assimilabili a scopi privati volti a massimizzare unicamente i profitti. Le nostro sono visioni politiche diverse, rispetto a quella che è la linea della giunta, già espresse in campagna elettorale e successivamente nella discussione dei loro bilanci in consiglio.
Il nostro voto contrario non è un voto tecnico ma è motivato da queste valutazioni politiche sul ruolo delle partecipate e sulla loro gestione.


O.d.g. Su assicurazione collettiva contro furti
Nasce da due odg diversi presentati da tutta la maggioranza e da Lista Per Ravenna, e da un ordine del giorno analogo votato all’unanimità a luglio dal consiglio territoriale “centro urbano”.
Lo strumento dell’assicurazione collettiva non convince appieno: è vero che da una parte alcuni Comuni hanno introdotto questa misura ma è anche vero che spesso i cittadini non ne hanno realmente usufruito in quei territori.
Andrebbero anche raccontate meglio le condizioni assicurative (risarcimento di circa 1000 euro, condizioni di chiusura degli edifici molto stringenti per poter attivare queste assicurazioni, ecc…) che verranno poste in essere prendendo spunto dai contratti attivati nelle altre città.
Restano molti dubbi sul fatto che concretamente l’amministrazione possa mettere in atto tutto ciò, senza oneri aggiuntivi come richiesto nell’odg.
È condivisibile il senso dell’odg, sottolineando tutte le criticità precedenti e tenendo presente il voto unanime del “centro urbano” il mio voto è stato favorevole.


O.d.g. su “sostegno alla legge di iniziativa popolare sull’accoglienza migranti”
La campagna “Ero straniero, l’umanità che fa bene” ( link al sito  ) per una legge di iniziativa popolare volta al superamento della Legge Bossi-Fini ed all’inclusione socio-lavorativa degli stranieri non comunitari è condivisibile.
Per cui ho espresso voto favorevole senza dubbi, ribadendo che a livello nazionale il pd è al governo da qualche anno e su questo tema ha scelto chiaramente di non muoversi nè agire.

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