Ravenna In Comune esprime solidarietà ad Andrea Maestri

Apprendiamo che Andrea Maestri è stato minacciato, sui social, con frasi che hanno toccato anche la famiglia augurando, citando lui, che “gli zingari entrassero in casa mia a stuprare mia figlia”.
Viviamo un tempo dove chi cerca di usare la ragione, chi cerca di fermare l’odio razzista è attaccato quotidianamente da chi spera nel conflitto, è evidente che c’è una parte di questo Paese che vuole la violenza, noi saremo sempre contro.
Non è accettabile il livello cui si è arrivati. La violenza razzista va denunciata in tutte le sedi e senza se e senza ma, troppe volte ci siamo abituati alla classica frase “non sono razzista, però…”. Si è superato ogni limite accettabile in una democrazia.
Andrea in una sua nota dice: “Se le istituzioni, la politica e la società civile non stringeranno un patto contro il fascismo e il razzismo, l’infezione si estenderà fino a rendere invivibili e insicure le nostre comunità.”
Condividendo ogni sua parola e confermando la nostra volontà per lavorare sempre di più in questo verso esprimiamo grande solidarietà ad Andrea e a tutta la sua famiglia.

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