Raffaella Sutter: consiglio comunale del 29 novembre

Nel Consiglio Comunale del 29 novembre sono stati presentati 3 Question Time e 4 interrogazioni.

  • A mio parere importanti due dei Question Time.

    Il primo “Rifiuti Urbani allo sbando” (presentato dai gruppi di opposizione, Albergini, Lega, Lista per Ravenna e Forza italia), teso ad avere informazioni circa il bando europeo indetto da HERA per affidare la raccolta rifiuti ed andato deserto. L’assessore Baroncini ha risposto che Hera dovrà indire una nuova gara oppure avviare una procedura negoziata con gli attuali gestori.

    Il secondo “In merito ai licenziamenti dei 46 dipendenti di Western Atlas” presentato dal consigliere Alberghini , teso a capire quali azioni siano state intraprese per tentare di evitare la chiusura dello stabilimento di Ravenna. L’assessore Cameliani ha risposto che il comune di Ravenna insieme alle Regioni Emilia Romagna ed Abruzzo ha chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico fin dallo scorso agosto un tavolo di crisi , purtroppo la Western Atlas ha rifiutato qualsiasi accordo ed ha dichiarato di voler procedere unilateralmente con i licenziamenti.

  • Sono poi state discusse votate tre delibere:

    1.RATIFICA- AI SENSI DEGLI ARTT. 42 COMMA 4 E 175 COMMA 4 DEL D.LGS 267/2000 – DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE PG.151717/605 AVENTE AD OGGETTO:APPROVAZIONE VARIAZIONE DI BILANCIO 2016 PER FINANZIAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (ASSESSORE FAGNANI ROBERTO GIOVANNI)

    Su questa delibera di variazione di bilancio mi sono astenuta, non avendo votato precedentemente il bilancio e perché trovo poco comprensibile come si continuino a fare delibere di variazione di bilancio, dopo aver approvato da poco l’assestamento generale del bilancio.

    2.RATIFICA – AI SENSI DEGLI ARTT. 42 COMMA 4 E 175 COMMA 4 DEL D.LGS 267/2000 -DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE PG 155139/617 DEL 27/10/2016 AVENTE AD OGGETTO: ” APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI RAVENNA E ACER AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA PER LA FORNITURA DI SERVIZI TECNICI RELATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE, PROGETTAZIONE ED ATTUAZIONE DEL PROGETTO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA DI RECUPERO DI ALLOGGI E IMMOBILI ERP DI CUI AL DM16.3.2015 E DELIBERA DI G.R. (ASSESSORE MASSIMO CAMELIANI)

    La delibera riguarda la convenzione tra ACER e Comune di Ravenna per il recupero edilizio e funzionale di 6 appartamenti , per una spesa complessiva di € 750.000,00. I gruppi di opposizione ritenendola una cifra eccessiva sono stati molto critici ed hanno nuovamente sollevato il problema della poco efficace e trasparente gestione di ACER.
    L’assessore proponente ( Cameliani ) in realtà non ha saputo dare spiegazioni convincenti.
    Io sapevo che questi appartamenti da una trentina d’anni non erano stati utilizzati come alloggi popolari ma come sedi di gruppi famiglia (quindi sono stati abbattuti muri e modificati i servizi per creare solo 3 appartamenti) e che più recentemente erano in gestione ad ASP, per cui in realtà la palazzina deve essere completamente ristrutturata. L’assessora Morigi ,ad una mia domanda è intervenuta, confermando che attualmente sono vuoti e che dopo la ristrutturazione rientreranno tra gli alloggi di edilizia residenziale popolare, incrementando il patrimonio ERP.
    Ho votato contro la delibera perché , pur apprezzando il fatto che comunque finalmente questi appartamenti vengano ristrutturati e destinati all’edilizia popolare, nella delibera mancano elementi essenziali di comprensione quali il tipo di lavori resi necessari dall’uso precedente dell’immobile e soprattutto l’esplicita motivazione che saranno destinati all’ERP.

    3.APPROVAZIONE DOCUMENTO DI INDIRIZZI PER IL POC 2016/2021 E PRIMI INDIRIZZI PER LA VARIANTE GENERALE AL PRG 2003 (PRG 2017) Immediatamente eseguibile (ASSESSORA DEL CONTE FEDERICA).

    Come già avevo preannunciato nelle commissioni consiliari (CAAT) preparatorie del 17 e del 21 novembre ho espresso parere favorevole perché condivido in gran parte le Linee di indirizzo e in particolare:
    “Il PRG 2017 assume a fondamento delle proprie scelte progettuali i seguenti principi:
    a) limitazione drastica del consumo di suolo (consistente riduzione del dimensionamento del PRG
    2003)

    b) riuso/rigenerazione del patrimonio edilizio esistente con eventuale densificazione dei tessuti esistenti, promuovendo uno sviluppo attento alle esigenze sociali, attuando politiche di tutela del suolo volte al recupero dell’edificato, alla qualità edilizia, alla riqualificazione energetica e la massima efficienza dei sistemi di consumo di energia e acqua, alla sicurezza sismica, alla sostenibilità ambientale (anche con l’impiego di materiali nuovi), alla tutela del paesaggio e la messa in sicurezza del territorio.

    c) implementazione dei servizi nei tessuti urbani esistenti;

    d) promozione dell’housing sociale/edilizia sociale e riattivazione di progetti e politiche per l’abitare sociale;

    e) qualità urbana, riqualificazione dei vuoti urbani (città porosa) e messa a sistema delle aree e degli spazi comuni (città pubblica);

    f) insediamento di attività di agricoltura urbana (orti urbani, didattici, condivisi);

    g) adozione di strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici (resilienza e riduzione isola di calore) e per la sicurezza idraulica;
    – aumento della copertura vegetale (biomassa urbana), restituzione spazi permeabili (deasfaltare) negli spazi aperti pubblici e privati
    – gestione sostenibile delle acque pluviali urbane – riduzione del run-off (parchi, giardini e piazze della pioggia, bacini o fossati inondabili)
    – aumento di prati, terreni nudi, terre battute e pavimentazioni drenanti
    – incentivazione del verde pensile orizzontale e verticale

    h) partecipazione, equità, collaborazione interistituzionale;

    i) operatività del piano:

    l) semplificazione delle norme e delle procedure”.

    Inoltre nelle Commissioni ho proposto diverse modifiche, tutte accettate, tese in particolare a sottolineare la necessità di maggiore attenzione ai bisogni, alle politiche sociali ed alle nuove politiche per l’abitare piuttosto che al mercato e di maggiore attenzione alle periferie.

    In particolare è stata introdotto, su mio suggerimento, un nuovo obiettivo strategico che ritengo molto importante e che fa riferimento agli studi ed alle linee di indirizzo che sono state sviluppate negli anni anche dal Progetto Città Sicura della Regione Emilia Romagna e dal FISU (Forum Italiano Sicurezza Urbana). Il nuovo obiettivo è: individuazione di linee guida per la sicurezza urbana negli spazi pubblici cui assoggettare la progettazione urbanistica ed architettonica.

    CONSIGLIERI COMUNALI -

    CONSIGLIERI COMUNALI –

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