Presentazione dei candidati – Rassegna stampa

Corriere di Romagna ( Ravenna ) 

Da Lamri all’ ex assessore Farabegoli Ecco la lista che sostiene la Sutter


RAVENNA. Saranno Dora Casalino e Massimo Manzoli i due capilista scelti da Ravenna in Comune, la lista civica di sinistra che sostiene la candidatura di Raffaella Sutter a sindaco. Entrambi senza esperienze di partito sono però da anni impegnati in politica sui temi dell’ intervento sociale, dell’ integrazione e della lotta alle infiltrazioni malavitose. La lista presentata ufficialmente martedì sera comprende 16 donne e 16 uomini con un’ età media di 40 anni.
Molti i nomi noti della società civile inseriti nell’ elenco. Tra questi Tahar Lamri, scrittore di origine algerina da tempo trapiantato a Ravenna. Molto attivi nella vita politica locale anche altri stranieri di origine inseriti in lista come Fatou Lo Boru (moglie del parlamentare di “Possibile” Andrea Maestri), Simona Ciobanu, esponente dell’ associazione Terra Mia e Anida Poljac, figlia di profughi bosniaci con una laurea in giurisprudenza.
In lista anche Marisa Iannucci, presidente di Li fe, associazione di donne musulmane. Spicca anche il nome di Tania Moroni, attivista per i diritti civili delle coppie gay e quello di Gabriele Abrotini. Tra i volti noti della politica locale troviamo l’ ex assessore di Rifondazione Comunista Ilario Farabegoli, Raffaella Veridiani, Raf faella De Mucci (anche lei ex consigliera comunale di Sel) e Nicola Staloni, attuale consigliere provinciale di Sel. Claudio Fabbri è invece legato all’ Anpi, mentre Andrea Giuliani vanta un lungo impegno nella Fiom. Alessandro Perini – dopo una lunga militanza nel Pd – è in vece uno dei nomi più attivi di “Possibile” a Ravenna, dal Pdci arriva invece il 32enne Filippo Cicognani. Dal mondo culturale sono giunte le adesioni di Luca Dubbini, Anna Agati e Giorgio Stamboulis. Completano la lista dei 32 Desiderio Basile, Francesco Alberto Bellini, Antonia Bufano, Gabriella Floro Flores, Marco Friso ne, Marinella Isacco, Lorenzo Mancini, Antonio Onza, Maria Domenica Scarpone, Simonetta Scotti, Elena Starna e l’ insegnante Luana Vacchi.
«E’ una lista eterogenea composta da persone che rappresentano tutte le anime del mondo dell’ associazionismo, del volontariato cittadino e dei partiti, cittadini che dallo scorso ottobre hanno dato vita ai vari gruppi di lavoro fanno sapere dal comitato elettorale – Sono presenti candidati provenienti da diversi ambiti: dal sociale all’ integrazione, dai sindacati al lavoro, alla cultura e alla scuola ma non mancano psicologi, liberi professionisti, giuristi e ricercatori»


 

Resto del Carlino ( Ravenna ) 

I 32 nomi a sostegno della Sutter Lamri, Iannucci, Farabegoli in pista

 

Non mancano i volti noti fra i 32 candidati della lista Ravenna in Comune, formazione di sinistra alternativa al Pd che ha candidato a sindaco l’ex dirigente comunale Raffaella Sutter, con il sostegno di una serie di partiti e movimenti che va da Sinistra italiana a Possibile passando per Rifondazione comunista. I capilista designati nel massimo rispetto della parità di genere sono due, ovvero l’operatrice sociale Dora Casalino e Massimo Manzoli, attivista del Gruppo dello Zuccherificio (e protagonista, recentemente, di una durissima polemica con il sindaco Matteucci riguardo a un dossier dell’associazione sulle mafie in Emilia-Romagna, che tirava in ballo il ministro Delrio). Diversi i candidati di origine straniera: come lo scrittore italo-algerino Tahar Lamri, che negli ultimi tempi non ha fatto mancare la sua voce critica anche sul tema dei foreign fighters’ dell’Isis partiti da Ravenna. O Fatou Boro Lo, moglie del parlamentare di Possibile’ Andrea Maestri. IN Possibile’, il movimento di Pippo Civati, milita anche Alessandro Perini, ex Pd di corrente dalemiana. C’è poi Marisa Iannucci, italiana convertita all’Islam, e presidente dell’associazione di donne musulmane Life, che da tempo è in rotta con i vertici della comunità islamica ravennate e della moschea (dai quali era stata anche querelata per diffamazione: poche settimane fa è stata assolta). Tra le vecchie conoscenze della politica spunta Ilario Farabegoli, già segretario provinciale di Rifondazione comunista e assessore nella prima giunta Matteucci. Ci sono anche Raffaella Veridiani, che nel 2014 era stata candidata al consiglio regionale per la lista L’Altra Emilia-Romagna’, e il consigliere provinciale di Sel Nicola Staloni. OLTRE A LAMRI, sono diversi i candidati appartenenti all’ambito della cultura, tra questi ci sono Anna Agati e Giorgio Polydoro Stamboulis. Per il mondo dell’attivismo Lgbt c’è Tania Moroni, presidente del circolo Arcigay Frida Byron’. «La lista spiegano da Ravenna in Comune , con un’età media di 40 anni, rappresenta tutte le anime del mondo dell’associazionismo, del volontariato cittadino e dei partiti. Sono presenti candidati provenienti da diversi ambiti: dal sociale all’integrazione, dai sindacati al lavoro, alla cultura e alla scuola, ma non mancano psicologi, liberi professionisti, giuristi, ricercatori». Questa sera alle 18.30, al Fellini di piazza Kennedy, Raffaella Sutter sarà la protagonista degli incontri organizzati dal settimanale Ravenna e dintorni’ con i candidati.


Ravennaedintorni.it

Tutti i candidati di Ravenna in Comune: da Lamri a Iannucci, da Moroni a Farabegoli

Eccoli i 32 in lista per Ravenna in Comune, il progetto che unisce quasi tutte le anime di sinistra della città, associazioni e singoli cittadini a sostegno della candidatura a sindaco di Raffaella Sutter.
L’assemblea (il gruppo si è dato regole precise e a oggi l’assemblea conta 400 aderenti circa) ha votato una lista di nomi da candidare per il nuovo consiglio comunale di Ravenna alle amministrative di giugno (dove Ravenna in Comune si presenta in netta alternativa al Pd) che sono un mix tra rappresentanza politica e rappresentanza civile, molti giovani, età media sui 40 anni, qualche vecchia conoscenza e tanti nomi nuovi (almeno per la politica).
Capolista come prevedibile i due portavoce dell’assemblea Massimo Manzoli (noto per il suo impegno nel Gruppo dello Zuccherificio, tra gli autori tra l’altro dell’ultimo report sulle mafie in Emilia-Romagna), Dora Casalino, operatrice sociale anche lei senza esperienza politica alle spalle ma una militanza sui temi di carattere, appunto, sociali. Entrambi poco più che trentenni…
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Ravenna In Comune: testata Carlino

 


Ravenna & Dintorni settimanale

Anche Lamri e Farabegoli per Ravenna in Comune
Tra i candidati della lista attivisti Lgbt, artisti e varie anime della sinistra

 

Di: Federica Angelini

Ravenna in Comune, la lista che unisce quasi tutte le anime di sinistra della città, associazioni e singoli cittadini a sostegno della candidatura a sindaco di Raffaella Sutter, ha reso noti i nomi dei 32 candidati al consiglio comunale, metà uomini e metà donne, età media sui 40 anni, molte le professionalità (ci sono psicologi, avvocati, economisti, giuristi) e le presenze civiche accanto a nomi più politici. Capolista i due portavoce dell’ assemblea Massimo Manz oli (noto per il suo impegno nel Gruppo dello Zuccherificio), Dora Casalino, operatrice sociale anche lei senza esperienza politica alle spalle. Entrambi poco più che trentenni. A seguire, in ordine alfabetico, si trova un nome storico dell’ associazionismo ravennate come Gabriele Abrotini, tra i comitati per l’ acqua pubblica e già militante in Aer. Tra i nomi di spicco della società civile c’ è l’ intellettuale Tahar Lamri, scrittore, drammaturgo di origine algerina, ravennate da tempo, una voce da sempre fuori da qualsiasi coro. E non è il solo di origine straniera. Ci sono Fatou Lo Boru e Simona Ciobanu, molto nota per la sua attività con l’ associazione Terra Mia, e ancora la giovane Anida Poljac, figlia di profughi bosniaci con una laurea in giurisprudenza. Italiana dalla nascita è invece Marisa Iannucci, presidente di Life, associazione di donne musulmane, intellettuale femminista. Ancora tra i nomi più noti della società civile c’ è quello di Tania Moroni, attivista Lgbt e promotrice del festival vegano di Ravenna, e quello di Anna Agati, ar Tahar Lamri, intelletuale di origine algerina, e Marisa Iannucci, presidente di Life, femminista musulmana tista del gruppo Arsr. Tra i nomi invece noti alla politica c’ è quello di Ilario Farabegoli, ex assessore di Prc, e dalle stesse file arriva quello di Raffaella Veridiani, nota soprattutto per l’ impegno sul tema casa. E poi ancora c’ è Raffaella De Mucci (maestra, ex consigliera comunale di Sel) e Nicola Staloni, attuale consigliere provinciale di Sel. Claudio Fabbri, avvocato, era candidato anche ad Alfonsine e vanta un’ appartenenza all’ Anpi, mentre Andrea Giuliani è delegato Fiom. Alessandro Perini (37 anni), ex Pd, ora nelle file di Possibile, è uno degli uomini più attivi per Ravenna in Comune fin dalla fondazione, così come Filippo Cicognani (classe 1984), dalle file del Pdci. Tra gli altri nomi noti a chi in città si occupa di storia, cultura e politica ci sono poi quelli di Luca Dubbini e Giorgio Stamboulis (quest’ ultimo del circolo Dock ’61) e per il settore sociale quello di Elena Starna. A completare la lista Desiderio Basile, Francesco Alberto Bellini, Antonia Bufano, Gabriella Floro Flores, Marco Frisone, Marinella Isacco, Lorenzo Mancini, Antonio Onza, Maria Domenica Scarpone, Simonetta Scotti e Luana Vacchi.


Ravennanotizie.it

 

Clima sereno, entusiasmo e unità nella serata in cui Ravenna in Comune sceglie la sua lista

Sala Forum piena di iscritti, ieri sera, ma non ci sono tutti e 400 gli aventi diritto al voto per scegliere i 32 candidati di Ravenna in Comune per il Consiglio comunale. Il clima è molto sereno, disteso, a tratti allegro e festoso. Si parla molto di cambiamento e di progetto nuovo per Ravenna. E sopra le altre rimbomba forte una parola: unità. Una parola magica e insieme tremenda per la sinistra. Perchè l’unità è sempre stata un bene prezioso in quest’area politica e insieme quasi una chimera per una sinistra che si è sempre divisa su tutto.

Stavolta invece le tante anime della sinistra locale – stanche dell’egemonia e del sistema PD – si sono ritrovate e a Ravenna hanno dato vita a un progetto che sembra davvero marciare bene sotto le insegne dell’unità e della collaborazione, senza litigi, risse, contrapposizioni, protagonismi, gelosie. Niente di tutto questo. La serata di ieri sera si prestava del resto, perchè si dovevano scegliere i 32 candidati che dovranno rappresentare Ravenna in Comune di fronte all’elettorato per cercare di raccogliere quanti più voti possibile. E tutti sanno che non sarà facile. Ma questa è una sinistra che viene da anni di sconfitte e vacche magre e dunque alle batoste in qualche modo è abituata. Ci ha fatto il callo. Ma stavolta vorrebbe non prenderle più. E ci prova, con la candidata Sindaca Raffaella Sutter, che raccoglie da tutti grandi attestati di stima e di affetto. E con una squadra di candidati – rigorosamente divisi per genere, 16 donne e 16 uomini – molto agguerrita e motivata, anche con quel tocco di ingenuità e leggerezza che non guasta. Molti del resto sono alla prima esperienza politica….[ Continua a leggere ]

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Settesere.it

 

Elezioni 2016, ecco i candidati della lista «Ravenna in Comune»

Ieri sera è stata presentata la lista «Ravenna in Comune» del candidato sindaco Raffaella Sutter.

Ecco tutti i candidati con Dora Casalino che sarà la capolista.

1 – Dora Casalino, capolista, portavoce di Ravenna in Comune, lavora nel sociale, si occupa di tutela dei diritti umani e promuove iniziative pubbliche contro ogni forma di discriminazione.

2 – Massimo Manzoli, capolista, portavoce di Ravenna in Comune, fondatore del Gruppo dello Zuccherificio, da anni impegnato nella lotta per la libertà d’informazione e per la legalità.

3 – Gabriele Abrotini, attivista nei movimenti per i Beni Comuni.

4 – Anna Agati, artista, educatrice e operatrice culturale.

5 – Desiderio Basile, giovanissimo studente universitario e rapper che – forse – scriverà l’inno rap della lista.

6 – Francesco Alberto Bellini, lavora all’ASL di Ravenna e si occupa in particolare di disabilità.

7 – Antonia Bufano, che tutti conoscono come Antonella, è impegnata nel sociale, abituata a mettere le ali a quanti vogliono volare… come Ravenna in Comune.

8 – Filippo Cicognani, di professione edicolante è impegnato come dirigente sportivo.

9-… [ Continua a leggere ]

Ravenna In Comune: testata corrierediromagna

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