Ravenna in Comune con il collettivo studentesco

Ravenna in Comune sa da che parte stare.

Oggi,Venerdì 2 ottobre, alle 8.30 il Collettivo autonomo studentesco di Ravenna prende la parola e manifesta contro la riforma della scuola voluta da Renzi. Una enorme operazione di limitazione della democrazia scolastica, di privatizzazione del sistema pubblico e senza alcuna prospettiva educativa. Noi di Ravenna in Comune siamo dalla parte di chi vive la scuola, tanto studenti quanto docenti che sono stati ignorati nelle loro ormai lunghe rivendicazioni. Le mobilitazioni sono state vissute come se non fossero una denuncia forte di fronte ad un Ministro sordo, ma come un semplice disturbo di ordine pubblico.
Il collettivo informa che due ragazzi sarebbero stati denunciati per le affissioni che precedono il corteo. In una situazione in cui gli spazi di informazione si restringono e in cui si vuole limitare, se non cancellare il dissenso, noi non discutiamo delle forme di lotta che ognuno decide di adottare. Denunciamo, però, la risposta che la città e il Paese danno alle legittime domande dei giovani, cioè quella della repressione e della via legale.
Noi crediamo che non si possa adottare questa via e compito della politica sarebbe dare risposte concrete alle esigenze espresse dalla società. Si è preferito invece imporre una riforma negativa sulle spalle della grandissima maggioranza del mondo della scuola ed ora si vuol calare il silenzio.
Il dissenso invece non si imbavaglia. Ravenna in Comune sta dalla parte di chi si oppone alla Cattiva Scuola

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